Visitatori reali o virtuali

L’articolo di oggi si rivolge a quei webmaster – in pratica quasi tutti – che hanno inserito nel proprio sito un contatore di visitatori, visibile o meno.
Beh, certamente tutti voi sapete quanto sia utile questo strumento senza il quale non sarebbe possibile misurare il potenziale del proprio sito, paragonabile ai dati Auditel per le trasmissioni televisive. Vedere il contatore che sale sempre più in alto è sempre un piacere e molte volte anche un affare.
Ma che livello di affidabilità  raggiungono questi mezzi?
Una semplice applicazione non riesce ovviamente a distinguere i visitatori: si può sapere l’ora, la data e l’indirizzo IP dell’ utente, ma mai la sua identità . Questo cosa porta? Sicuramente a falsare il numero dei visitatori, e non poco.
Soprattutto per i possessori di siti minori, questo problema è più rilevante; ognuno ogni tanto va a visitare il proprio sito per controllarlo, e il contatore aumenta. Poi i collegamenti di pagine interne che fanno riferimento a quella principale molte volte e cosa portano? Ad un aumento dei visitatori – è bene sottolinearlo – virtuali.
Fortunatamente alcuni servizi – soprattutto i più avanzati – permettono di visualizzare il proprio contatore senza che questo cambi. Ma non è la risoluzione al problema, che sarà  abbastanza difficile da raggiungere; bisognerebbe dotare gli utenti internet di un dispositivo che – proprio come l’auditel – informa delle pagine visitate.
Ma il web è molto diverso dalla TV e i risultati sarebbero – ancora una volta – falsati, anche se non è detta l’ultima. Possiamo iniziare da noi webmaster: cerchiamo di non modificare i dati con visite programmate oppure cerchiamo di non arrotondare le cifre fornendo indicazioni sbagliate. Un pò di umiltà  è quello che ci serve.

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